Processo di controllo degli accessi dei lavoratori sui luoghi di lavoro
nel documento allegato la circolare della Fondazione Studi Consulenti del lavoro con linee guida e prassi da adottare
Tutti i datori di lavoro che intendano fruire dei benefici normativi e contributivi (sgravi), dovranno essere in possesso della regolarità contributiva attestata tramite il Durc Interno.
Requisiti di regolarità contributiva. Le condizioni necessarie per l’ottenimento del Durc interno regolare sono: correttezza degli adempimenti; corrispondenza tra versamenti effettuati e versamenti accertati dagli Istituti (Inps, Inail) come dovuti; inesistenza di inadempienze in atto; richiesta di rateizzazione per la quale l’Istituto abbia espresso parere favorevole ecc.
Revoca degli sgravi contributivi. Tenuto conto che il Durc Interno avrà validità mensile, in caso di inadempienze, verrà inviato all’azienda o al consulente un “preavviso di accertamento negativo” e verrà assegnato un termine non superiore ai 15 giorni per regolarizzare la situazione debitoria. Trascorso inutilmente il termine assegnato, permanendo una delle condizioni di irregolarità rilevate, l’Istituto provvederà al recupero delle agevolazioni richieste con il relativo addebito.
Modello SC37. È il nuovo modulo istituito dall’Inps attraverso il quale si dichiara di osservare e rispettare la parte economica e normativa dei contratti applicati. Interessa tutti i datori di lavoro che fruiscono di benefici normativi e contributivi. Dovrà essere presentato annualmente (per il 2008 la scadenza è prorogata al 31/10/2008). In mancanza di tale dichiarazione il datore di lavoro non potrà beneficiare di alcuna agevolazione contributiva e/o normativa.