Processo di controllo degli accessi dei lavoratori sui luoghi di lavoro
nel documento allegato la circolare della Fondazione Studi Consulenti del lavoro con linee guida e prassi da adottare
Con sentenza n. 26986/2009, la Cassazione ha affermato che il carattere della continuità dell'attività lavorativa, la rispondenza dei suoi contenuti ai fini propri dell'impresa, le modalità di erogazione della retribuzione, sono criteri compatibili sia per il lavoro autonomo che per quello subordinato. Lo stesso criterio che riguarda il "fornire direttive" non basta a configurare un rapporto subordinato a meno che le stesse non siano pregnanti assidue e cogenti.
Fonte DPL Modena